MCE SI RACCONTA: maestre, maestri, gruppi di ricerca, ...

Nel gruppo nazionale lingua MCE ha operato per dare un grande spazio alla valorizzazione dell’espressione dei bambini, sostenere le fragilità e superare le difficoltà di apprendimento, e in particolare alle forme di deprivazione linguistica, allo sviluppo di un linguaggio parlato il più possibile esplicito e in grado di trasferirsi poi in uno scritto adeguato a comunicare al di fuori delle situazioni dirette di contatto e scambio.
Le esperienze condotte da Gisella Galassi, maestra di Forlimpopoli, sono esemplari in questo senso. Indimenticabile l’osservazione del suo alunno che, a fronte della necessaria pianificazione dello scritto, osservò che cercare di mettere regole nel linguaggio parlato è ‘come mettere l’acqua in gabbia’.